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Post LinkedIn, news quotidiane sull’AI generativa, approfondimenti su strumenti, modelli e applicazioni aziendali. Aggiornato ogni giorno.

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I miei post su LinkedIn

Riflessioni, analisi e aggiornamenti sull’AI generativa direttamente dal mio profilo LinkedIn. Aggiornato automaticamente dalla skill.

LinkedIn27 ottobre 2026
Con un po’ di sano coding ho messo nel mio sito un bel chatbot, che risponde al posto mio a tutte le domande, potenziato da ChatGPT 6 Luna (volevo usare Haiku di Claude ma il metodo di pagamento su developer mi da un sacco di problemi!), che ha costo davvero ragionevole di API. Il mio assistente EB è pronto a rispondere a qualsiasi domanda, grazie ad un ferreo addestramento. Ti piacerebbe implementare il sito con un chatbot che scrive e magari parla perfettamente? Non come le voci del casello autostradale! Contattami #Ai #Chatbot #API #Coding
LinkedIn25 ottobre 2026
“CHATGPT FA LE GRAFICHE TUTTE UGUALI!” No. SEI TU CHE FAI LE GRAFICHE SEMPRE UGUALI! È da mesi che vedo sedicenti esperti ripetere questa frase sui social, spesso in video clickbait fatti apposta per raccogliere visualizzazioni. Il problema è che stanno dando la colpa allo strumento, quando in realtà il limite è di chi lo utilizza. Perché? Semplice. Si chiama AI GENERATIVA. Genera praticamente qualsiasi cosa e, soprattutto, genera quello che TU le chiedi attraverso un prompt. Il problema è un altro. Se non sai scrivere un prompt, non hai la minima idea di cosa sia la grafica, non conosci gli elementi che la compongono, non hai gusto, basi teoriche o esperienza, come pensi di poter spiegare a un modello quello che vuoi ottenere? Eppure la colpa è sempre del modello. La cosa paradossale è che, anche se non sei un grafico, l’AI generativa è già in grado di creare per te cose che probabilmente non saresti nemmeno capace di immaginare. Ma c’è una differenza enorme tra lasciare che il modello decida tutto e sapere esattamente cosa chiedergli. Se gli lasci completa libertà, senza vincoli, indicazioni o una direzione precisa, tenderà a riproporre soluzioni simili. È stato addestrato in un certo modo e, senza una guida, continuerà a percorrere le strade più prevedibili. Un po’ come una persona che lavora allo sportello delle Poste e ripete ogni giorno le stesse operazioni. Quindi, per l’ennesima volta, smetti di ascoltare il fuffaguru di turno che sui social sembra sapere tutto. Spesso non ha capito nemmeno lui cosa sia davvero l’AI generativa. Ma siccome i social sono gratuiti e chiunque può esprimersi liberamente, finisce per parlare anche di argomenti che non conosce. Piuttosto, comincia a capire quali siano gli enormi vantaggi di questa rivoluzione industriale che stiamo vivendo. Impara a sfruttarla davvero. Acquisisci questi superpoteri, invece di convincerti che uno strumento abbia dei limiti solo perché qualcuno non è capace di utilizzarlo. E tutto quello che ho appena scritto posso dimostrartelo in pochissimi passaggi. Lo farò con un video sul mio canale YouTube. #fuffaguru #Ai #IA #grafica
LinkedIn24 ottobre 2026
For my international friends and followers: my book is now available in English too! “SINOPIA DIALOGICA” explores something that comes before writing a good AI prompt: the way we think, ask questions, and approach generative AI. Because mastering AI isn’t just about better prompts. It’s about developing a different way of thinking. If you prefer reading in English, you can now get your copy here: https://lnkd.in/efxM6YKa #SinopiaDialogica #GenAI #ArtificialIntelligence #PromptEngineering #AIThinking
LinkedIn24 ottobre 2026
“NESSUNO TI OBBLIGA A UTILIZZARE L’AI.” Apro spesso i miei corsi e le consulenze aziendali con questa frase. Sembra una provocazione, ma sono serissimo. Non sei obbligato a cambiare i tuoi processi, a ripensare i workflow quotidiani o a mettere in discussione il modo in cui hai sempre lavorato. Se non te la senti, il mio consiglio è semplice: non farlo. Ma sappi che il mercato non aspetterà. Ho già visto qualcosa di simile tra il 1997 e il 2000, quando realizzavo siti web in HTML e attivavo caselle email per le aziende della provincia di Padova. Allora molti non capivano perché avrebbero dovuto cambiare. Poi i concorrenti hanno iniziato a farlo. Oggi, con l’AI, la trasformazione è ancora più rapida. Chi la integra bene nei propri processi può ridurre tempi, migliorare le consegne e offrire servizi più competitivi. E potresti ritrovarti a cercare una cabina telefonica a gettoni mentre tutti gli altri usano uno smartphone. Su un punto sono categorico: L’AI NON È PER TUTTI. Non è questione di intelligenza o di competenze informatiche. È questione di disponibilità a cambiare mentalità. Nel mio libro “SINOPIA DIALOGICA” parto proprio da qui: dal pensiero che viene prima del prompt, dalla capacità di sviluppare un pensiero laterale, collegare informazioni e immaginare soluzioni nuove. Perché l’AI generativa non è soltanto un motore di ricerca. Trattarla come tale significa sfruttarne una parte minima. Nel 2023-2024 parlavamo di Chain of Thought per guidare il ragionamento dei modelli. Oggi i modelli hanno capacità di ragionamento più evolute, ma resta fondamentale saper definire il problema, fornire contesto e organizzare la conoscenza. Pensiamo al Second Brain. Online c’è chi lo vende come un template miracoloso. In realtà puoi iniziare con Google Drive, OneNote o semplici cartelle organizzate. La differenza non la fa l’applicazione: la fanno la qualità delle informazioni, la struttura e il modo in cui le colleghi all’AI. Puoi così costruire un sistema che ti assista nel lavoro, nelle decisioni e nella gestione dei processi. Non un consulente infallibile, ma uno strumento sempre più utile e personalizzato. Puoi seguire tutti i corsi del mondo, copiare migliaia di prompt e ascoltare ogni guru su YouTube. Ma se continui a ragionare come prima, continuerai a usare uno strumento nuovo con una mentalità vecchia. Il vero salto non è imparare a scrivere prompt. È imparare a pensare diversamente. Il mio libro “SINOPIA DIALOGICA”: https://lnkd.in/dHBFDKXU #AIGenerativa #IntelligenzaArtificiale #Innovazione #FormazioneAziendale
LinkedIn23 ottobre 2026
https://lnkd.in/e-5y6ZmV Nel mio canale YT divulgativo, trovi diverse risorse per capire come funziona l’AI generativa senza tanti giri di parole. Non ho scoperto tecniche "magiche" o "verità nascoste" come i fuffaguru vogliono farvi credere…c’è una logica sola ed è informatica: spolier! Non poteva essere altrimenti visto che si parla di calcolo computazionale. Il linguaggio naturale sta ingannando tutti, anche i fuffaguru, che vedono in fantomatici prompt la verità nascosta da spiegarvi e bisogna cambiare radicalmente il punto di vista e di analisi. Ho cercato di fare ordine, perché arrivare ad una consapevolezza di comunicazione con i sistemi di Ai generativa, non è semplice e non è alla portata di tutti come si narra… Logica, studio, pensiero laterale sono componenti imprescindibili. Saltare uno di questi passaggi per pigrizia o altro, porta sempre a risultati inesatti. #genAI #Ai #IA #youtube
LinkedIn21 ottobre 2026
https://lnkd.in/ePBpjVFy Nuovo video nel mio canale! Ti spiego come l’AI legge le parole e cos’è il famoso token. Iscriviti per avere sempre la notifica di arrivo dei nuovi contenuti settimanali. #genAi #token #LLM #AI #IA
LinkedIn20 ottobre 2026
Quanto ci spaventa cambiare? Tantissimo. Me ne accorgo quasi ogni giorno, durante le ore di formazione e consulenza aziendale. Cambiare è difficile. Cambiare il proprio modo di pensare per lavorare davvero con l’AI generativa lo è ancora di più. E più passa il tempo, più mi convinco che non tutti riusciranno a fare questo salto. Non per mancanza di intelligenza o capacità, ma perché serve un cambiamento radicale di mentalità. Bisogna mettere in discussione processi consolidati, sviluppare un pensiero laterale, immaginare soluzioni che fino a ieri non avremmo nemmeno preso in considerazione. E per alcune persone è davvero complicato. Forse quasi impossibile. Lo dico anche per esperienza personale. Nella mia vita ho cambiato radicalmente strada almeno 3 o 4 volte. E ogni volta, sistematicamente, si è creato un vuoto intorno a me. Persone che si sono allontanate, forse perché si sentivano tradite dalla mia mancanza di continuità. O forse perché non riuscivano a comprendere il motivo per cui stessi abbandonando una strada già consolidata. Del resto, se ci pensate, il cambiamento è un concetto relativamente recente nella nostra cultura. Negli anni ’60 non si cambiava partner. Negli anni ’70 non si cambiava lavoro. Negli anni ’80 si teneva la stessa automobile per una vita. Negli anni ’90 il telefono era un oggetto destinato a durare anni. Ancora oggi ci sono persone che ragionano in lire, altre che ascoltano la stessa musica da 50 anni e continuano a emozionarsi (cosa che, personalmente, non sono mai riuscito a spiegarmi!). E vogliamo parlare dei trenini giocattolo? Hanno ancora la forma delle vecchie locomotive a vapore. Io ho 51 anni e non ne ho mai vista una in funzione! Sembrano banalità, ma secondo me raccontano moltissimo della mente umana e della nostra resistenza al cambiamento. Io ho cambiato. Diverse volte. E questo mi è costato rapporti, amicizie e parecchie incomprensioni. A volte ho persino avuto la sensazione che qualcuno mi detestasse per aver avuto il coraggio di abbandonare percorsi che altri consideravano definitivi. Forse un po’ di invidia, forse semplicemente l’incapacità di comprendere una scelta diversa. Oggi, lavorando con le aziende, ritrovo spesso quella stessa resistenza davanti all’intelligenza artificiale. Si cerca di utilizzare uno strumento completamente nuovo continuando a ragionare esattamente come prima. Ed è qui il problema. Non basta imparare a scrivere un prompt corretto. Non basta frequentare un corso o conoscere tutte le funzionalità di ChatGPT. Bisogna essere capaci di ripensare il proprio lavoro, i processi, le abitudini. A volte bisogna avere il coraggio di buttare via ciò che abbiamo sempre considerato il modo giusto di fare le cose. E questo, purtroppo, non è un passaggio automatico. L’AI generativa può essere accessibile a tutti come strumento, ma non necessariamente come nuovo modo di ragionare. Perché il vero cambiamento non è tecnologico. È mentale. #cambiamento #AI #GenAI
LinkedIn19 ottobre 2026
Questa schermata non è Photoshop, ma il mio software, molto simile e si chiama EB Photo. Realizzato in meno di 1h con Claude Code, con la caratteristica che ho eliminato tutte le funzioni che non utilizzo, quindi non ha menù infiniti ed è snellissimo. Qualcuno potrebbe chiedersi ma le funzioni più innovative di Photoshop che utilizzano FireFly le hai replicate? Si ovvio, anzi le faccio meglio perchè ogni singola feature non è legata a FireFly ma con un "motore" esterno open-source che spesso lavora meglio: Seleziona soggetto / rimuovi sfondoBiRefNet, RMBG-2.0 Selezione con un clic su un oggettoSAM 2 (Meta) Rimuovi oggetto (come “Riempimento in base al contenuto”)LaMa Riempimento generativo, estensione del quadro (outpainting)FLUX.1 Fill [dev], SDXL Inpainting Genera immagine da testo su un nuovo livelloFLUX.1 [schnell], SDXL Ingrandimento ×2/×4 senza perditaReal-ESRGAN, SwinIR Restauro voltiCodeFormer, GFPGAN Riduzione rumoreSCUNet, NAFNe Colorizzazione di foto in bianco e neroDDColor Mappa di profondità (sfocatura obiettivo, effetto 3D)Depth Anything V2 Cambio dell’illuminazioneIC-Light Costo? Zero! Funziona sia su WIN che si MAC. Vuoi sapere come fare? Contattami o scrivi nei commenti che applicazione ti piacerebbe creare, personalizzata per la tua attività! #photoshop #EBMEDIA #AI #GENAI
LinkedIn19 ottobre 2026
«E se provassimo questo tessuto, con un legno più chiaro e una luce più calda?» Per un interior designer, una domanda così può aprire diverse ore di lavoro tra varianti, immagini e nuove presentazioni. Creo agenti AI personalizzati per aiutarti a esplorare abbinamenti, sviluppare visualizzazioni a partire da moodboard e materiali, e preparare proposte da discutere con il cliente. Il lavoro parte dal tuo linguaggio progettuale: palette, riferimenti, finiture e modo di presentare gli ambienti. Costruisco il flusso attorno a queste esigenze, con prove concrete e verifiche sulla coerenza delle immagini rispetto alle tue indicazioni. Qui unisco la consulenza sull’AI generativa alla mia esperienza nella fotografia e nella produzione visiva. Luce, composizione e resa delle superfici contribuiscono a far capire al cliente l’atmosfera che stai immaginando. Puoi così valutare più alternative nelle fasi iniziali e arrivare al confronto con una proposta visiva più chiara, mantenendo il controllo sulle scelte progettuali. Se sei un interior designer, scrivimi quale fase vorresti rendere più rapida: dagli abbinamenti alla presentazione finale. Progettiamo il tuo agente AI partendo dal tuo lavoro. #InteriorDesign #AgentiAI #IntelligenzaArtificiale #Progettazione
LinkedIn18 ottobre 2026
Un fascicolo di cento pagine, tre versioni dello stesso contratto, un passaggio da ritrovare prima di una riunione. Anche questo occupa il tempo di uno studio legale. Creo agenti AI personalizzati che aiutano gli avvocati a organizzare i documenti, confrontare le versioni di un testo, ricostruire cronologie e preparare sintesi con riferimenti ai passaggi originali, da verificare. Parto dal modo in cui lavora lo studio: quali pratiche gestisce, come archivia i materiali e quali attività richiedono più lavoro ripetitivo. Su questa base progetto il flusso e lo testo, definendo insieme modalità di accesso ai dati, riservatezza e controlli. La mia esperienza nella consulenza sull’AI generativa e nell’automazione dei processi serve a rendere questi strumenti utilizzabili nel lavoro quotidiano. L’affiancamento permette poi al professionista di comprenderne possibilità e limiti. L’obiettivo è avere informazioni più accessibili e più tempo da dedicare all’analisi giuridica e al cliente. Se sei un avvocato, raccontami quale passaggio ti costringe a cercare, rileggere o confrontare più spesso gli stessi documenti. Possiamo partire da lì. #Avvocati #StudioLegale #AgentiAI #IntelligenzaArtificiale
EB Media LinkedIn 3 settembre 2026
Segna la data! Nella prossima diretta LinkedIn ti mostrerò come la tua Agenzia di Viaggio può creare un servizio nuovo e davvero utile per i clienti usando agenti AI progettati apposta. Non teoria, ma un caso concreto: come sfruttare l’AI per offrire un servizio più veloce, efficiente e capace di dare risposte in tempi difficili da ottenere con i metodi tradizionali. Se lavori nel turismo e vuoi capire come trasformare l’AI in un servizio reale da proporre ai tuoi clienti, questa diretta fa per te. Ci vediamo su LinkedIn.
EB Media LinkedIn 1 settembre 2026
Cose che probabilmente nessuno ti ha ancora detto sull’AI generativa. Con un po’ di esperienza e il supporto giusto, puoi costruire connettori che permettono a un agente come Codex o Cowork di lavorare con software che tu, magari, non sai nemmeno usare. Esempio semplice. Voglio modellare qualcosa in 3D, ma non so usare Blender? Creo un sistema di collegamento tra il mio agente e Blender, che tra l’altro è gratuito. Gli descrivo cosa voglio ottenere. L’agente lavora dentro Blender, crea il modello e alla fine mi restituisce i file nella cartella che ho scelto. Non so montare un video? Può farlo il mio agente. Voglio automatizzare buona parte delle operazioni ripetitive dentro il mio gestionale? Stessa cosa. E dove non arriva un connettore, stanno arrivando sistemi come Computer Use: l’agente non comunica più soltanto tramite API, ma può interagire direttamente con l’interfaccia del computer. Io, per esempio, ho un agente che gestisce una parte del lavoro sui miei contenuti Instagram. Gli spiego gli argomenti. Poi prepara i post, scrive i copy, organizza il piano editoriale, apre l’app, pubblica e alla fine mi manda un report. Io intervengo soprattutto sulla direzione. Il lavoro operativo lo fa lui. Qualche anno fa sarebbe sembrata fantascienza. Oggi no. Il punto non è più chiedersi soltanto “cosa può fare ChatGPT oppure Claude?”. La domanda interessante è: “Quali pezzi del mio lavoro posso affidare a un agente?” Ed è lì che cambia tutto. Vuoi capire cosa si può costruire nel tuo caso? Fissa una consulenza. LINK NEL PRIMO COMMENTO 👇
EB Media LinkedIn 31 agosto 2026
Claude scrive troppo. Lo dico da persona che lo usa da prima che fosse disponibile ufficialmente in Italia, molto prima che iniziasse a comparire ovunque nei post dei vari LinkedInGuru. Lo conosco bene e lo uso tantissimo. Non per tutto, però, perché Claude non è bravo a fare qualsiasi cosa. Anzi, in alcuni task non lo è affatto, nonostante l’hype faccia pensare il contrario. Da formatore professionista ho abbonamenti professionali a parecchi strumenti: ChatGPT, Gemini, Claude e molti altri. Claude lo pago praticamente da quando è stato possibile farlo. Per me è semplice: se vuoi usare davvero uno strumento a livello professionale, il piano free non basta per valutarlo seriamente. Premessa fatta, così togliamo subito di mezzo il classico pensiero: “Sì vabbè, questo l’avrà provato due volte”. Claude nasce con una fortissima vocazione per la scrittura. È sempre stato uno dei suoi punti forti. Il problema che noto oggi è un altro: scrive troppo. Tantissimo. E bisogna imparare a “calmarlo” subito. Capisco anche perché a chi è alle prime armi questa cosa possa sembrare bellissima. Gli fai una domanda e lui parte con spiegazioni, contesto, precisazioni, esempi, consigli. Sembra quasi che abbia capito perfettamente cosa vuoi e che ti stia prendendo per mano. Il problema è che ogni parola ha un costo. Risposte più lunghe = più token consumati. E quindi più crediti spesi, spesso per informazioni che non ti servivano nemmeno. Se sto scrivendo un articolo, un documento lungo o magari un libro, va benissimo. In quei casi voglio che Claude sviluppi, approfondisca e scriva tanto. E quello è uno dei lavori che sa fare meglio. Ma nei task quotidiani faccio il contrario. Gli scrivo chiaramente: “Non scrivere molto. Vai dritto al punto. Niente commenti inutili.” Fine. Non serve scrivere prompt da 40 righe per ottenere una risposta corta. E soprattutto ricordatevi una cosa: con i chatbot la prosa non serve. Non dovete chiedere “per favore”, non servono giri di parole e non serve scrivere: “Potresti gentilmente valutare la possibilità di…” Meglio scrivere: “Analizza questo.” “Riassumi.” “Dimmi i 3 errori.” “Rispondi in 5 righe.” “Vai dritto al punto.” Comandi semplici. Verbi chiari. Uso questa piccola tecnica da sempre e, alla lunga, il risparmio di token si sente parecchio. “Ma allora uso un modello inferiore e consumo meno.” Sì. Ma stai anche usando un modello meno capace e, in molti casi, meno focalizzato. Su questo abbiamo già fatto test estensivi in azienda. E banalmente, se i modelli più piccoli facessero sempre lo stesso lavoro dei modelli migliori, non avrebbe molto senso continuare ad aggiornarli. Per quanto mi riguarda, oggi Opus funziona molto meglio di Sonnet. Punto. Se vuoi ti faccio diventare cintura nera di Claude, contattami e fissa una consulenza, link nei commenti 👇
EB Media LinkedIn 31 agosto 2026
🤖 L’intelligenza artificiale è probabilmente già entrata nella tua azienda: ma sai esattamente dove e come viene utilizzata? Dal 2 agosto 2026 sono entrate in vigore nuove disposizioni dell’AI Act, il Regolamento europeo che disciplina l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. Per le imprese, questo rende ancora più importante conoscere concretamente l’utilizzo dell’AI all’interno dell’organizzazione. L’intelligenza artificiale può essere già presente negli strumenti utilizzati quotidianamente per creare contenuti, revisionare testi, analizzare dati, gestire clienti, automatizzare attività o supportare decisioni. 📌 Il primo passo è quindi molto pratico: fare ordine. In altre parole, significa censire gli strumenti utilizzati, individuare chi li usa e per quali finalità, verificare la gestione dei dati, definire policy e procedure interne e formare le persone a un utilizzo responsabile dell’AI. L’obiettivo non è frenare l’innovazione, ma creare le condizioni per utilizzarla in modo più consapevole, sicuro e coerente con il nuovo quadro normativo. Vorresti saperne di più sulle ultime novità? Partecipa al corso dedicato all’AI ACT: 📅 22 settembre 🕑 14:00-16:00 💻 In videoconferenza su Zoom 🎤 Con Emilio Bottazzi, esperto di intelligenza artificiale 👉 Iscriviti qui: https://lnkd.in/eZMTKFdh
EB Media LinkedIn 31 agosto 2026
Per chi lavora con le immagini AI: mentre qui in Europa ci godiamo il “meraviglioso” AI Act, fuori continuano a sviluppare senza sosta. Midjourney ha appena fatto un passo avanti molto interessante sulle reference. Quella che fino alla V7 conoscevamo come Omni-Reference ora è diventata “Attach to Prompt”. In pratica posso inserire fino a 4 immagini di riferimento e usarle per mantenere una buona coerenza di persone e oggetti tra una scena e l’altra. E la cosa che mi interessa di più è che Midjourney continua a mantenere il suo punto forte: immagini fotografiche di livello molto alto, con quella pasta visiva tipica di MJ che, se sai lavorare bene con fotografia e grafica, puoi modellare parecchio. Gli esempi qui sotto partono dalla mia Virtual Singer, Zoey Sparks, che nel frattempo ha superato i 5.600 follower su YouTube. L’obiettivo era semplice: creare scene normali, quotidiane, per dare più credibilità alla sua “vita” virtuale. Sono partito da due reference molto neutre: busto fronte/retro e viso. Poi prompt costruiti con attenzione. Il resto lo ha fatto Midjourney con il nuovo modello 8.2 in HD. E qui la consistenza del personaggio inizia a diventare davvero interessante.
EB Media LinkedIn 28 agosto 2026
Agenti, agenti e ancora agenti. Da qualche mese è iniziata davvero l’era agentica anche nelle PMI. In Italia l’adozione è ancora molto bassa. Eppure le aziende con cui ho lavorato finora sono già operative e, soprattutto, soddisfatte delle automazioni che abbiamo costruito. Ma in concreto, cosa faccio? Parto da un audit. Entro in azienda, mi raccontate cosa fate, come lavorate, quali strumenti usate e dove perdete tempo. Reparto per reparto. Poi arriva l’analisi. Capisco cosa si può automatizzare davvero, cosa no, quali strumenti ha senso mantenere e quali eventualmente introdurre. Valuto fattibilità, tempi e modalità di costruzione. A quel punto si passa alla soluzione. Non vi consiglio l’app del momento perché “ne parlano tutti”. Cerco quella che funziona meglio per voi, con un rapporto sensato tra efficacia e costi. Codex o Cowork? ChatGPT o Claude? Non esiste una risposta valida per tutti. Dipende da quello che dovete fare ogni giorno. Poi costruisco agenti e skill ad hoc. Ed è qui che cambia tutto. Niente agenti copiati. Niente skill prese da internet. Niente prompt universali. L’agente deve conoscere il vostro lavoro, i vostri processi, i vostri strumenti. Deve essere costruito intorno alla vostra azienda. Lo ripeto da tre anni: copiare un prompt serve a poco. E oggi vale la stessa cosa per skill e agenti. Un divulgatore su YouTube o Instagram può mostrarvi uno strumento. Ma non conosce la vostra azienda. Io invece parto da lì. E c’è un altro punto che oggi non si può ignorare: l’AI Act. Non basta creare agenti che funzionano. Bisogna creare sistemi che possano essere usati davvero in azienda, in modo sostenibile, tracciabile e coerente con gli obblighi applicabili. Quindi vi aiuto anche a impostare processi, utilizzi e responsabilità in modo da rendere l’adozione dell’AI concreta e sostenibile nel tempo, senza ritrovarvi tra qualche mese con strumenti ingestibili o fuori controllo. E il lavoro non finisce quando l’agente è pronto. Continuo ad affiancarvi sulle novità, perché questo mercato cambia praticamente ogni settimana. Nuove funzioni, nuovi modelli, nuovi modi di costruire agenti che possono rendere obsolete soluzioni create pochi mesi prima. Per questo seguo ogni giorno quello che succede nel mondo AI e partecipo anche a fiere internazionali, per vedere da vicino cosa sta arrivando. Non mi interessa venire in azienda a fare ore di teoria sull’AI. Mi interessa lasciarvi qualcosa che funziona. Un agente. Un’app. Un software. Un’automazione costruita su un problema reale. E soprattutto un sistema che la vostra azienda sappia usare davvero. Cosa posso costruire per voi? Tutto ciò che serve alla vostra attività, purché abbia senso costruirlo. L’era dei “prompt engineer” nati con qualche tutorial su Instagram sta finendo. Le aziende oggi chiedono una cosa molto più semplice: strumenti che funzionano davvero, persone che sappiano usarli e processi AI sostenibili nel tempo.
EB Media LinkedIn 27 agosto 2026
Sei un’agenzia di viaggi? Allora questa diretta potrebbe interessarti parecchio. Ti presento Mappo For Agencies: non la solita app da proporre ai clienti, ma uno strumento White Label pensato per cambiare il modo in cui lavori con loro. Dentro c’è un ricercatore AI che ti aiuta a creare un workflow più veloce, più economico e soprattutto più utile per chi viaggia. La parte interessante? Mappo può diventare davvero la tua app. Il tuo logo, la tua identità, le tue personalizzazioni. Il cliente finale non vede Mappo. Vede la tua agenzia. E una volta iniziato a usarla durante il viaggio, difficilmente vorrà farne a meno. Durante la diretta LinkedIn ti faccio vedere Mappo For Agencies dal vivo, come funziona davvero e cosa può fare per un’agenzia di viaggi. Alla fine, spazio alle domande con una sessione Q&A. Se lavori nel turismo e vuoi capire dove può portarti davvero l’AI, ci vediamo in diretta.
EB Media LinkedIn 26 agosto 2026
Più di un anno fa ho creato Zoey Sparks, una delle prime cantanti virtuali realizzate in Italia con l’AI. Non solo musica: le ho costruito intorno un vero ecosistema per pubblicare, crescere e vendere in tutto il mondo. Oggi il canale YouTube sfiora i 5.300 iscritti. Di fatto sono diventato un virtual producer, e produrre musica con l’AI mi entusiasma sempre di più. Nell’articolo racconto come è nato il progetto, perché l’ho fatto e perché credo che questo sia solo l’inizio. https://lnkd.in/ee39rKUh
EB Media LinkedIn 26 agosto 2026
AI generativa: le novità della settimana che quasi nessun divulgatore vi sta raccontando: — ChatGPT riporta il tier delle 5h agli utenti PRO da 20€/mese. Buona notizia, soprattutto per chi usa gli agenti: con il piano settimanale il rischio era quello di bruciarsi gran parte del credito in poche ore. Occhio però a un dettaglio: la funzione WORK nell’app online consuma crediti esattamente come CODEX. — Claude va in CLOUD. Gioco di parole a parte, Cowork è comparso anche nell’app online. Nell’agente computer trovate ora uno switch Beta in alto a destra che permette di scegliere se lavorare sul proprio PC oppure in cloud. Tradotto: potete lasciare un task in esecuzione anche a computer spento e gestirlo, per esempio, dallo smartphone mentre siete lontani dalla vostra postazione. Questa secondo me è una di quelle funzioni che cambia parecchio il modo di usare un agente. — In casa Microsoft stanno arrivando diverse novità per Copilot. Il problema è che, in puro stile Redmond, al momento è tutto abbastanza incasinato tra prodotti, nomi e funzionalità. Forse nei prossimi giorni preparo un articolo per mettere un po’ d’ordine. E chiudo con una chicca che aspettavo da almeno 8 mesi e che quasi nessuno ha notato. ChatGPT ha finalmente una rimozione dello sfondo direttamente nell’editor immagini. E funziona bene. L’immagine può essere esportata in PNG con vero canale alpha trasparente. Il modello precedente aveva già questa possibilità, poi era sparita con Image 2. Da pochi giorni è tornata. Piccola funzione? Sulla carta sì. Per chi usa ChatGPT per creare asset, grafiche e contenuti ogni giorno, decisamente meno.
EB Media LinkedIn 25 agosto 2026
“Beh, si vede che è AI.” Me la sento dire da tre anni, in aula e in consulenza, come fosse una sentenza. Poi ricordo che nessuna foto pubblicitaria è mai finita su un manifesto come è uscita dalla fotocamera. Che il Festivalbar era tutto in playback. Che i versi degli insetti nei documentari li rifà un sound designer, e ci ha pure vinto degli Oscar. Abbiamo applaudito il trucco per cinquant’anni. Adesso è diventato un problema perché è veloce. Ho scritto quello che penso, con esempi scomodi e la storia della cantante virtuale che ho creato un anno fa e che oggi ha un contratto discografico. Lo trovi qui sotto. 👇
EB Media LinkedIn 18 Luglio 2026
L’AI copia? Certo. La vera domanda è: noi cosa abbiamo fatto per tutta la vita? Io, mille anni fa, ho frequentato un liceo artistico. Quattro anni passati a copiare statue, ornati, affreschi, quadri e bassorilievi. Ogni tanto chiedevamo ai professori: “Quando potremo esprimerci?” Risposta: “Un giorno vi sarà tutto chiaro.” E niente. Tornavamo a copiare. Poi ho avuto anche la sfortuna di diplomarmi in chitarra jazz a Milano. Per tre anni ho copiato, studiato e riprodotto brani di altri artisti. Uno studente di conservatorio cosa fa? Impara a suonare, spesso con grande tristezza, musica scritta negli ultimi 300 anni. Il punto è semplice: abbiamo sempre imparato attraverso l’emulazione. Copiamo. Assimiliamo. Modifichiamo. Mescoliamo. Poi, forse, troviamo una voce nostra. L’AI generativa fa qualcosa di molto simile. E ormai lo fa nella vita di tutti i giorni da circa quattro anni. Eppure sento ancora frasi tipo: “Questa immagine però è modificata. Si vede.” Ed è lì che inizio a perdere sangue dalle orecchie. Perché Photoshop, nella pubblicità, cosa avrebbe fatto negli ultimi trent’anni? Il fotoritocco non è nato ieri. È una pratica normale da decenni. Praticamente nessuna immagine professionale vista negli ultimi trent’anni è uscita dalla macchina fotografica così com’era. Quindi: di cosa stiamo parlando? Da dove nasce questa narrazione, nelle aziende e tra i privati? Forse dal bisogno di rimettere l’essere umano al centro. Di ricordare a tutti che siamo ancora indispensabili. Nessuno lo mette in dubbio. Ma è proprio questo atteggiamento, spesso negazionista e poco consapevole della storia, che rischia di renderci irrilevanti. Perché mentre discutiamo se una macchina “può copiare”, la macchina continua a migliorare. E in alcuni ambiti ci ha già superati. Non entro nel tema del diritto d’autore. Lo lascio a chi conosce davvero il diritto, che mi sembra già un buon inizio. Io mi limito a osservare certi atteggiamenti buffi che vedo ogni giorno al lavoro. E quei bias cognitivi che, puntualmente, riescono ad accecare anche le persone più colte. A volte soprattutto loro.
EB Media LinkedIn 17 Luglio 2026
«Sono Mr. Wolf. Risolvo problemi.» Lo dice Harvey Keitel in Pulp Fiction. Io faccio più o meno la stessa cosa nel tuo studio di architettura. Entro, guardo come lavorate, individuo dove si perde tempo e costruisco l’agente o la skill che vi evita ore di lavoro inutile. Puoi ottimizzare ricerche, calcoli, rendering, tutte le immagini che vuoi, studi di texture, luci, applicazioni materiali e tanto altro. Poi finisco il caffè e me ne vado. Non servono mesi di consulenza. Servono poche ore fatte bene. L’unico problema è trovarle libere nel mio calendario. Le consulenze per settembre e ottobre sono aperte. Parola di Mr. Wolf.
EB Media LinkedIn 16 Luglio 2026
AI Act e Legge 132/2025. Ne parlo qui e sugli altri social da dicembre. Quasi nessuno mi ha preso sul serio. Adesso la scadenza si avvicina e, come sempre, tutti di corsa. Io sono Mr. Wolf. Risolvo problemi. Anche il tuo, se sulla nuova legge non sai ancora da dove partire. Ho già tutto pronto: manuali, guide, documenti da compilare e materiale operativo. Niente teoria fine a sé stessa. Ho già tenuto corsi in azienda e a settembre ne faremo altri con Ascom Padova. Nel frattempo, però, niente domande nei commenti. Non riuscirei a rispondere a tutti. Puoi prenotare una consulenza, anche online. Alla fine avrai tutto quello che ti serve, senza dover rincorrere altre persone. In omaggio anche un notebook Google dedicato alla legge. Parola di Mr. Wolf.
EB MediaLinkedIn 24 giugno 2026
Oggi sono stato al WMF di Bologna, una fiera che si presenta come uno degli eventi di riferimento in Italia su innovazione e AI. Credo sarà anche l’ultima fiera italiana “sull’AI” a cui parteciperò. Una parola: imbarazzante. Negli ultimi 3 anni sono stato tre volte al CES di Las Vegas. Non è una fiera solo sull’AI, è più tech consumer. Però lì l’AI la vedi. La senti. La tocchi. Se ne parla ad altissimo livello, con contenuti, applicazioni, visione. Oggi invece ho visto cose che a Las Vegas giravano già tre anni fa. Applicazioni AI concrete? Quasi nulla. Speaker internazionali di peso? Non pervenuti. Talk davvero utili o innovativi? Poco o niente. Sempre lo stesso giro di frasi consumate: “L’uomo deve restare al centro.” “La creatività è solo umana.” “L’AI è uno strumento, non una minaccia.” Belle frasi da panel. Peccato che spesso servano solo a nascondere una cosa: molti stanno ancora sottovalutando questa tecnologia. E parecchio. Poi il capolavoro. Dentro una fiera che dovrebbe parlare di AI, c’erano palchi dedicati alla musica. Contest per band emergenti con zero pubblico. Artisti musicali a scandire le giornate. Ora, magari sono io che non capisco. Però fa abbastanza ridere vedere così tanto spazio dato proprio a uno dei settori che l’AI ha già travolto, anche grazie all’immobilismo e all’arroganza di chi per anni ha pensato che “tanto la creatività non si tocca”. Spoiler: si tocca eccome. Forse ho sbagliato fiera. Non era AI, Artificial Intelligence. Era AI, Acoustic Instruments.
EB MediaLinkedIn 22 giugno 2026
Ho visto su Instagram che “ormai tutti usano Claude”. Quindi è figo. Quindi è il migliore. No. Chiariamo due cose, perché l’hype frega sempre un sacco di persone. Tutti pazzi per Claude. Ma perché? Premessa: lo uso da più di 3 anni. Da quando in Italia nemmeno c’era e mi connettevo con VPN dagli Stati Uniti. Quindi no, non parlo per sentito dire. Il prodotto lo conosco bene. Claude fa bene alcune cose. Molto bene, anche. Ma non fa tutto bene. Alcune cose, secondo me, le fa proprio male. Anche feature su cui è stato spinto tantissimo. Poi è diventato “grande”. Hype a manetta e Anthropic ha fatto la sua bella mossa: prezzi raddoppiati. Non sull’abbonamento. Sui consumi. Chi ha provato Fable nei suoi miseri 7 giorni di vita se n’è accorto. A meno che non fosse completamente cieco. Ieri ho dato a Claude Design una ricerca approfondita, ma non estrema. Una cosa personale, non aziendale. Ho chiesto delle slide. Me ne ha proposte 28. Design? Sempre uguale. Layout banalotto. Zero vera personalizzazione. Se non dai istruzioni ultra precise, il risultato è quello: pulito, carino, piatto. Poi arriva la parte divertente. Piano Pro da 20 euro al mese + IVA. 8 slide create con Sonnet, nemmeno Opus. Slot da 5 ore finito in meno di 10 minuti. Dopo 5 ore gli chiedo di proseguire. Altre 6 slide. Quota saturata in meno di 15 minuti. Oggi riprovo. File vuoto. Sparito tutto. Cancellato dal server tutto quello che aveva prodotto con fatica. E con soldi. Per finire avrei dovuto fare una ricarica. Che avevo già fatto la settimana scorsa: 50 euro. Me ne ha presi 13 praticamente subito. Per fare 28 slide nemmeno così complesse, secondo me sarebbero serviti almeno 30-40 euro. Capite il punto? Codex, dall’altra parte, mi fa tutto in modo molto più tranquillo. Con il modello 5.4 mini resto dentro il tier delle 5 ore e mi avanzano pure token per lavorare su altro in modalità sub-agente. Quindi occhio all’hype. Prima di comprare l’ennesimo tool “rivoluzionario”, chiedetevi cosa vi serve davvero. Non fidatevi del guru cazzone che fa il video bello impacchettato su Instagram. Lui pesca quelli che abboccano. Poi però siete voi che aprite il portafogli. E versate lacrime amare. Il punto è semplice: dovete affidarvi a qualcuno che ne sa davvero. E siamo pochi. Molto pochi. Si vede dai post che girano su LinkedIn. Tra chiacchiere, paroloni e inglesismi, il 90% di quello che viene pubblicato è inutile per un professionista. Bello da leggere. Inutile da applicare. Con una consulenza di poche ore posso fare cose molto più concrete: ti creo agenti personalizzati, pronti da usare; ti spiego come scrivere prompt efficaci, senza dipendere più da nessuno; ti aiuto a scegliere la strada più economica e sensata per arrivare al risultato. Poi decidiamo insieme chi deve essere il tuo compagno di viaggio: ChatGPT, Claude o Gemini. Non quello più hypato. Quello che ti serve davvero.
EB MediaLinkedIn 21 giugno 2026
Dai rumors sembra che ChatGpT 5.6 uscirà giovedì prossimo. Ecco alcune caratteristiche annunciate: – Mostra una comprensione molto più forte dello spazio 3D, della gerarchia degli oggetti, dei materiali e dell’illuminazione – Può generare scene 3D complesse con un’impressionante coerenza visiva – Fisica, animazioni ed effetti sonori migliori di prima – La generazione di SVG, in particolare SVG 3D/statici, è eccezionale e può persino superare Fable 5
EB MediaLinkedIn 20 Giugno 2026
Il grande equivoco del “prompt engineering”. Vedo spuntare prompt engineer ovunque, qui su LinkFacebook. Benissimo. Peccato arrivino adesso, con circa tre anni di ritardo. Più o meno quando il mestiere sta già diventando archeologia digitale. Perché la domanda è semplice: a cosa vi serve qualcuno che vi “scrive il prompt” se nei sistemi agentici il prompt singolo conta sempre meno? Il problema vero è più sotto. Molto più sotto. E infatti non ve lo dice quasi nessuno. Sapete perché? Perché spesso non l’hanno capito nemmeno i soliti saggi divulgatori con la foto profilo pensosa e il post motivazionale del martedì. Il punto non è “scrivere meglio la domanda”. Il punto è cambiare logica. Prima di scrivere, dovete progettare. Nella testa, su un foglio, su Notion, su una tovaglietta del bar, su una pietra con lo scalpello. Fate voi. Ma dovete progettare. La domanda che fate all’LLM non deve essere il problema grezzo che avete in testa. Al problema grezzo dovete dare: contesto, vincoli, output atteso, tono, formato. E poi una guida. Zero shot. Few shot. Chain of Thought. Altri nomi inglesi messi lì per far sembrare tutto più serio. Tutto bellissimo. Peccato che vi servano a poco se prima non cambiate il modo in cui ragionate. Prima analizzo il problema. Lo scompongo. Guardo le sotto-parti. Le lavoro una per una. Rimetto insieme i pezzi. Controllo se il risultato ha senso. Solo dopo faccio la domanda che all’inizio avrei buttato lì di pancia. Questa è la parte che manca. Come si scompone bene un problema? Ci sono tecniche. Come si dà contesto senza scrivere un papiro inutile? Ci sono metodi. Come si verifica se i dati sono buoni o se il modello sta improvvisando jazz? Con ricerca, agenti, controlli, Deep Research fatta come si deve. Potrei andare avanti per ore. Ma a quel punto dovrei lasciarvi l’IBAN. Quindi niente: se volete capirci qualcosa prima che diventi l’ennesimo corso venduto in pre-lancio con countdown finto, scrivetemi.
EB MediaLinkedIn 12 Giugno 2026
Senza passare da Cybercazzone, vi dico che ho messo un po’ alla prova Faber 5 su Cowork. Compito facilissimo, almeno sulla carta: prendi una pagina del mio sito, appena fatto con 3 agenti, online da meno di una settimana e che tutto sommato non mi dispiaceva nemmeno, e trasformala in un sito 3D scritto in JavaScript. Faber 5 lo fa in circa tre quarti d’ora. Però fa anche una cosa che mi ha fatto riflettere: chiede. Chiede cosa voglio, chiede conferma, propone alternative, si ferma se capisce che stai andando in una direzione che non ti conviene. Non è detto che sia un bene per tutti. Molti vogliono solo l’output. Ma chi costruisce sistemi seri, chi deve portare a casa risultati affidabili, sa benissimo che l’AI che chiede vale più di quella che esegue. Il risultato? Il sito è venuto bene. Molto bene. Ovviamente ho dovuto controllare, rifinire, guidare. Come si fa con qualsiasi collaboratore bravo ma non onnisciente. L’equivoco di fondo resta sempre lo stesso: la gente pensa che l’AI sostituisca il pensiero. Non lo fa. Lo amplifica, se sai dove stai andando. Lo devia, se non hai la minima idea del risultato che vuoi. E questo non piace a chi vende corsi sull’AI perché ha paura che gli porta via il mestiere. Quindi occhio sempre alla narrazione che vedete online. Perché tra “l’AI ti cambia la vita” e “l’AI ti svuota il portafoglio mentre ti cambia il sito” il confine è sottile. E ricordatevi una cosa: se sbagliate consulente, passate da AI (EHI AHI) ad AHI AHI.
EB MediaLinkedIn 14 Giugno 2026
https://lnkd.in/ePXgzZ_U Calendario aggiornato in tempo reale per prenotare la tua consulenza da agosto a dicembre 2026. Luglio è già SOLD OUT da mesi. Se prenoti, vengo a costruirti l’agente AI che ti fa risparmiare settimane di lavoro. Anche online.
EB MediaLinkedIn 14 Giugno 2026
LinkedIn ormai è un posto meraviglioso. Metà Facebook. Metà cabaret involontario. Oggi mi imbatto nell’ennesima cybercazzata. Un’agenzia di Milano se ne esce con un titolo tipo: “Come ChatGPT, Gemini e Claude raccontano il tuo brand?” Secondo voi come lo raccontano? Non lo raccontano proprio. Controllo la pagina: 13k follower. Gente che commenta seria. Io lì, a un passo dal cadere dalla sedia e rivalutare la fede nell’umanità. Ragazzi, ma davvero? Da quando è uscito Perplexity, più di due anni fa, e da quando Google ha tirato fuori la sua Deep Research a gennaio 2025, la SEO classica è praticamente in terapia intensiva. Nel frattempo è nata la AEO. Che non è una formuletta magica. Non è “scriviamo due prompt e dominiamo l’AI”. Non è la nuova fuffa da vendere in call conoscitiva. È una pratica lunga, noiosa, laboriosa. E ve la posso spiegare anche senza rubarvi soldi, tempo e attenzione: per comparire nelle risposte AI non basta il titolo furbo, due parole in inglese e un carosello su Canva. Ci vuole struttura. Dati. Coerenza. Tempo. L’AI oggi sta arricchendo due categorie: le Big Tech e i fuffaroli. I primi hanno i server. I secondi hanno capito che l’ignoranza è un oceano pieno di pesci pronti ad abboccare. 13k follower. Vado a farmi un caffè, che è meglio.
EB MediaLinkedIn 11 Giugno 2026
Da ieri sto testando Fable su compiti interessanti. Nulla da dire: strabiliante, preciso e pure molto creativo. Però che costi! Il consumo è davvero da capogiro. Però questo conferma quello che penso da anni: la vera AI non sarà alla portata di tutti. Sicuramente non gratis 🙂‍↔️
EB MediaLinkedIn 10 Giugno 2026
Anthropic la società di Claude, oggi ha lanciato il nuovo modello Fable 5 della famiglia Mythos, quindi finalmente anche in Italia è arrivato il modello più potente. Ma attenzione, dichiarano che consuma il doppio di crediti rispetto ad Opus 4.8 che era già molto “assetato”. Anthoropic infatti non esente da critiche nell’ultimo periodo ha concesso un uso raddoppiato di Opus in Cowork del doppio, fino al 5 luglio per tutti gli abbonati un pò stanchi di fare ricariche da 50 euro ogni settimana oltre all’abbonamento.
EB MediaLinkedIn 9 Giugno 2026
Ho creato una cosa nuova: https://lnkd.in/edytHzan Non “nuova” nel senso LinkedIn del termine, tipo “ho messo AI nel titolo e ora sono innovativo”. Nuova davvero. L’ho fatto partendo da analisi di mercato, gap reali e un po’ di riflessioni serie. Con chi le ho fatte? Con ChatGPT e Claude. Ovviamente non nella versione “gratis, vediamo cosa succede”. Modelli impostati, addestrati, guidati. Non il giochino da prompt copiato su Google Drive. In meno di un’ora avevo già: posizionamento di mercato strategia di comunicazione nome logo mascotte agenti addestrati per fare quello che l’app deve fare agenti per creare la grafica agenti per creare l’app in tempo reale un copywriter un esperto marketing un profilo dedicato alla psicologia di vendita In due ore avevo anche: sito web mascotte animata script per tutti i video personaggi animati quasi reali, già con i testi pronti Tutto automatizzato. Tutto ripetibile. Come avere una grande agenzia di comunicazione, con almeno cinque figure senior. Solo che non devi fare riunioni inutili, briefing da 40 minuti, “ti mando una proposta” e follow-up pieni di fumo. Costo? Poche decine di euro. Non scioperano. Non si lamentano. Non hanno mal di testa. Non hanno ego da gestire. Non ti rispondono “ci aggiorniamo lunedì”. Non sparano cazzate per sembrare indispensabili. Sempre operativi. Sempre disponibili. Sempre sul pezzo, se li hai costruiti bene. Il punto è un altro. Se addestro bene l’AI, posso costruire quasi qualsiasi cosa. Non un prompt. Non la skill del guru. Non il PDF “definitivo” mandato in DM. Un sistema vero. No fuffa. No hypecazzate.
EB MediaLinkedIn 4 Giugno 2026
Per vedere quando ho momenti liberi per consulenze, è on line il mio nuovo calendario con form di prenotazione: https://lnkd.in/ePXgzZ_U
EB MediaLinkedIn 4 Giugno 2026
Non esiste lo strumento perfetto. Esiste la coppia giusta di strumenti. In questo periodo, in molte consulenze aziendali, sto proponendo spesso Codex + Cowork. Sempre in base al contesto, alle richieste e ai problemi reali da risolvere. Nessuno dei due è perfetto. Nessuno dei due è esente da errori. Però insieme funzionano molto bene: dove uno si blocca, l’altro spesso sblocca. Dove uno sbaglia, l’altro corregge. Dove uno arriva fino a un certo punto, l’altro ti permette di andare oltre. Esempio concreto: ho rifatto il mio sito da zero, in meno di 4h. Ho dato a Codex le credenziali WordPress, alcune idee, il mio CV e dei file in cui spiego cosa faccio. Da lì ha iniziato a costruire una proposta grafica molto interessante. Io l’ho guidato, gli ho dato indicazioni, abbiamo corretto e migliorato tutto con un linguaggio molto naturale. E mi ha seguito davvero bene. Per non saturare troppo il credito ho usato un modello più leggero, ChatGPT 5.4 mini, e il lavoro è andato avanti senza problemi. Ha creato il template WordPress editabile e ha impostato quasi tutto. Poi però sono emersi i limiti: faceva fatica su alcuni passaggi, su certi pulsanti, su piccole rifiniture. E non potendo ancora aprire direttamente il browser, il lavoro diventava più lento. A quel punto ho messo in campo Cowork con Sonnet 4.6 low. E lì la differenza si è vista: grazie alle skill browser e a una logica di correzione più efficace, sono riuscito ad andare più a fondo, integrare calendari, widget e sistemare diversi aspetti che erano rimasti grezzi. Ho saturato il credito in Codex in circa 2 ore. In Cowork in circa 1 ora e mezza. Il risultato lo vedrete tra qualche giorno. La cosa davvero impressionante? Non ho mai aperto WordPress in tutta la sessione. Hanno fatto tutto da soli. Quello che molti “fuffaguru” non vi dicono è semplice: se siete professionisti, un solo strumento spesso non basta. Serve capire quale usare, quando usarlo e come farli lavorare insieme.
EB Media LinkedIn31 Maggio 2026
Nelle ultime settimane ho fatto consulenza ad almeno 15 aziende. Il mio compito era semplice: capire come lavorano oggi e consigliare il workflow migliore per le loro esigenze. Prima, però, le ascolto. Mi spiegano cosa fanno, dove perdono tempo, cosa vorrebbero automatizzare, quale “processo magico” immaginano possa migliorare la qualità del lavoro, i servizi offerti ai clienti e, ovviamente, la produttività. Poi arriva la domanda vera: “Qual è l’app migliore?” La risposta, quasi sempre, non è Claude. E qui qualcuno storcerà il naso. Claude è uno strumento fantastico. Lo uso da 3 anni, quando molti fuffaguru che oggi lo nominano ogni 12 secondi non avevano nemmeno capito a cosa servisse. Lo consiglio? Sì. Ma solo quando ha senso. Perché è costosissimo. Ho visto persone fare ricariche anche da 50 euro al giorno perché finivano la quota in meno di 2 ore. Io stesso lo uso con molta attenzione, proprio perché so quanto può consumare. Certo, puoi passare ai modelli più leggeri per risparmiare. Però a quel punto è un po’ come comprarsi una Lamborghini e metterla a metano perché “consuma troppo”. Il punto è questo: non serve lo strumento più potente. Serve lo strumento giusto. Quello che si integra bene nel lavoro dell’azienda, che fa risparmiare tempo davvero, che non diventa l’ennesimo giocattolo costoso usato male. In questo momento c’è troppo hype. Troppi “esperti” che ripetono due frasi lette su X e poi vanno a spiegare alle aziende come rivoluzionare i processi interni. Il risultato? Confusione, soldi buttati e workflow peggiori di prima. Fate attenzione a chi ascoltate. E soprattutto fate attenzione a chi mettete in mano la vostra attività. Perché questo non è il momento storico per scherzare.
EB Media LinkedIn28 Maggio 2026
Ho smesso di vendere corsi sull’AI. Adesso mi siedo accanto all’imprenditore, analizzo i suoi processi e costruiamo insieme il sistema che gli serve davvero. Nello specifico faccio 5 cose: → Creo un agente che genera i tuoi prompt su misura (non copierai più nulla da nessuno) → Costruisco agenti specializzati per le tue automazioni specifiche → Ti insegno a progettarli e gestirli in autonomia → Ti guido nella scelta dell’app giusta tra le 300 che escono ogni mese → Ti seguo negli aggiornamenti — perché queste piattaforme cambiano ogni due mesi e se non stai al passo, ricominci da zero Il risultato? Un team di agenti AI che lavora per te. A qualsiasi ora. Senza ferie. Ti piacerebbe avere un social media manager, un marketer, un analista, un copywriter e tanti altri, sempre disponibili 24/24×365? E non mediocri, ma il meglio che il mercato possa offrire! Stipendio? Meno di 60€ al mese! Se stai cercando il prompt magico da copiare, non sono la persona giusta. Se vuoi un sistema che funziona davvero nella tua azienda, parliamone. 📩 Scrivimi qui su LinkedIn
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News AI dal Mondo

Riassunto quotidiano delle novità più rilevanti su LLM, Video AI, Image AI, Agentic AI e Virtual Influencer. Curato dalla skill di monitoraggio.

AI News

3 novembre 2026

AI Update — 3 novembre 2026 | Agenti sempre più connessi, regole da scrivere

Sei novità pubblicate tra il 2 e il 3 novembre 2026, selezionate per formazione, consulenza e lavoro aziendale. Fonti verificate il 3 novembre.

🤖 AGENTI — GitHub Copilot: un solo accesso per 26 servizi
2 novembre 2026
In anteprima pubblica i connettori MCP “connect-once” per circa 26 servizi esterni (Slack, Figma, Notion, Linear, Vercel e altri): con un’unica autorizzazione l’agente li usa da CLI, IDE, mobile e cloud. Comodo, ma accentra gli accessi: chi gestisce le licenze dovrebbe rivedere subito l’elenco dei connettori consentiti. Fonte: AI Agent Store.

🤖 AGENTI — Android Studio apre a oltre 40 agenti di coding
2 novembre 2026
Con “Bring Your Own Agent” Android Studio permette di installare e alternare più di 40 agenti, tra cui Claude Agent, Codex, Antigravity e Junie, collegati tramite l’Agent Client Protocol a build, emulatore e log. Lo strumento di sviluppo non impone più un solo fornitore di AI. Fonte: AI Agent Store.

💼 COPILOT — Nuova Home, Workspaces e agenti creabili da tutti
3 novembre 2026
Nell’app Microsoft Copilot arriva una Home che riunisce Chat e Cowork, mentre i Copilot Notebooks diventano Workspaces condivisi dal team. Dal 4 novembre gli utenti standard possono creare blueprint di agenti in Microsoft Entra, salvo blocco dell’amministratore; l’App Builder agent viene ritirato il 30 novembre. Fonte: M365 Admin (Message Center).

🧠 LLM — Claude API: conversazioni salvate lato server
2 novembre 2026
Anthropic introduce in beta pubblica i “message threads” nella Messages API: la conversazione resta sul server e le richieste successive inviano solo i nuovi messaggi. Disponibile su Claude Platform, AWS, Google Cloud e Microsoft Foundry. Semplifica chatbot e agenti con conversazioni lunghe. Fonte: Releasebot (note di rilascio Anthropic).

🔬 RESEARCH — Agenti ancora deboli nei compiti lunghi e nel lavoro di squadra
3 novembre 2026
Sul benchmark GDPx di SemiAnalysis il miglior agente completa il 12% dei compiti lunghi da esperto; uno studio di Stanford, Oxford e MIT rileva che i modelli frontier trovano il miglior accordo di gruppo solo nel 14% dei conflitti. Utile per tarare le aspettative prima di delegare processi interi. Fonte: Deep Gains.

🌍 POLICY — La Cina prepara regole sull’intero ciclo di vita dei modelli
3 novembre 2026
La Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma accelera una normativa che copre sviluppo e applicazione dell’AI, dai dati alla potenza di calcolo, coinvolgendo sviluppatori come DeepSeek, Moonshot e Alibaba. Un approccio “dall’inizio alla fine” da confrontare con l’AI Act europeo. Fonte: Bloomberg.

Altre aree monitorate — Video AI, Image AI, avatar/virtual influencer: nessuna novità significativa nelle ultime 72 ore verificata nelle fonti consultate per questo briefing.

6 notizie · 5 fonti · Verifica: 3 novembre 2026

AI News

28 ottobre 2026

AI Update — 28 ottobre 2026 | Dalla creazione di contenuti al lavoro operativo

Sei novità pubblicate tra il 26 e il 27 ottobre 2026, selezionate per formazione, consulenza, creatività e lavoro aziendale. Fonti ufficiali verificate il 28 ottobre.

🎬 VIDEO AI — Runway collega creatività e campagne
27 ottobre 2026
Runway Ads analizza le inserzioni migliori su Meta, Google e TikTok, genera varianti coerenti con il brand e pubblica quelle approvate. È incluso nei piani a pagamento. Il 26 ottobre Runway ha annunciato anche App Studio, per costruire e ospitare applicazioni creative attraverso istruzioni in linguaggio naturale. Fonte ufficiale Runway.

🔬 RESEARCH — Google presenta Genie 4
27 ottobre 2026
Google DeepMind annuncia un modello per ambienti interattivi con audio e dialoghi generati in tempo reale. L’accesso parte come anteprima di ricerca per tester selezionati, con lista d’attesa; l’estensione a consumatori e sviluppatori è annunciata come passo successivo. Le possibilità per formazione e simulazioni restano da valutare sul campo. Fonte ufficiale Google DeepMind.

🧠 LLM — GPT-6.1 Terra punta sul lavoro quotidiano
26 ottobre 2026
OpenAI presenta un modello per analisi visiva, scrittura e uso del computer, disponibile tramite API, ChatGPT Work e Codex nei piani indicati. Il listino API standard è del 50% inferiore a GPT-6.1 Sol. I miglioramenti di velocità e accuratezza sono dichiarati da OpenAI e vanno verificati sui propri compiti. Fonte ufficiale OpenAI.

💼 COPILOT — Formazione e dati aziendali
27 ottobre 2026 · note di rilascio
Le note Microsoft includono Learning Agent, con microlearning e percorsi personalizzati, e connettori MCP personalizzati per collegare dati aziendali. La raccolta copre gli aggiornamenti del 13–27 ottobre: le singole funzionalità non sono necessariamente uscite tutte il 27 e il rilascio è graduale. Fonte ufficiale Microsoft Learn.

🤖 AGENTI — Higgsfield Playable trasforma idee in giochi
26 ottobre 2026
Da una descrizione o da un video di gameplay si può costruire un gioco utilizzabile nel browser e modificarlo attraverso richieste testuali. Playable è distinto da Playable Ads, il prodotto per inserzioni interattive riservato al piano Enterprise. La data riportata è quella del changelog ufficiale. Fonte ufficiale Higgsfield.

🔬 RESEARCH — Claude nella ricerca farmaceutica
27 ottobre 2026
Anthropic pubblica primi risultati di collaborazioni con sei organizzazioni per applicare Claude a diverse fasi dello sviluppo dei farmaci. Sono risultati preliminari riportati da Anthropic e dai partner: i benefici clinici richiedono ulteriori verifiche. Fonte ufficiale Anthropic.

La mia lettura: la competenza da allenare è saper definire un compito, verificare il risultato e decidere quanto delegare. Per un’azienda conviene partire da un’attività concreta e confrontare qualità, tempi, costi ed errori prima e dopo l’introduzione dell’AI.

Altre aree monitorate — Image AI, avatar/virtual influencer, Italia/Europa: nessuna novità significativa nelle ultime 72 ore verificata nelle fonti consultate per questo briefing.

6 notizie · 6 fonti ufficiali · Verifica: 28 ottobre 2026

AI News

9 ottobre 2026

Dalla risposta all’azione: GPT-6, Claude Haiku 5.5 e Gemini agent

🧠 [LLM] — GPT-6 arriva globalmente in ChatGPT · 7 ottobre
OpenAI introduce risposte più rapide e Intelligent UI: contenuti visivi e componenti interattivi utilizzabili direttamente nella conversazione. Il chatbot si avvicina sempre più a un ambiente operativo. Fonte ufficiale OpenAI.

🧠 [LLM] — Claude Haiku 5.5 punta su velocità e costi · 7 ottobre
Anthropic presenta un modello piccolo per sintesi, classificazione, database, supporto clienti e subagenti. L’azienda dichiara un costo medio circa il 75% inferiore rispetto ad Haiku 4.5. Fonte ufficiale Anthropic.

🤖 [AGENTI] — Google Cloud presenta il Gemini agent · 8 ottobre
Un agente universale per il lavoro che usa il contesto aziendale, pianifica attività, richiama strumenti e sistemi interni e restituisce il risultato negli ambienti già utilizzati dall’organizzazione. Include controlli su costi, sicurezza e governance. Fonte ufficiale Google.

🎨 [IMAGE AI] — Midjourney aggiunge Thinking Mode e cartelle condivise · 8 ottobre
Thinking Mode analizza dove un’immagine V8.2 non ha rispettato il prompt e prova a correggere oggetti, composizione, anatomia e testo. Le nuove cartelle condivise permettono inoltre di collaborare con ruoli distinti. Fonte ufficiale Midjourney.

🔐 [SICUREZZA] — Anthropic lancia la Cyber Mission · 8 ottobre
Il programma combina modelli Claude, tecnici e ricerca per proteggere infrastrutture critiche. OSS Scanner offrirà ai progetti open source ammessi scansioni periodiche gratuite con spiegazioni e possibili correzioni. Fonte ufficiale Anthropic.

⚖️ [GOVERNANCE] — Nuove regole d’uso per Claude · 8 ottobre
Anthropic chiarisce i limiti relativi a campagne ingannevoli, sorveglianza, armi, usi ad alto rischio e azioni fisiche autonome. Il controllo umano qualificato resta centrale nei processi che incidono su salute, finanza, diritti e servizi essenziali. Fonte ufficiale Anthropic.

🇮🇹 [ITALIA] — AgID porta il confronto dall’AI generativa all’AGI · 7 ottobre
AgID Academy ha annunciato per il 19 ottobre un webinar dedicato a prospettive, limiti tecnologici, impatti sociali ed economici e governance dell’intelligenza artificiale generale. Fonte ufficiale AgID.

🎬 VIDEO AI · 🌟 AVATAR · 💼 MICROSOFT COPILOT
Nessuna novità significativa rilevata nelle fonti ufficiali consultate nelle ultime 72 ore.

La mia lettura: la competizione si sta spostando dal modello che risponde meglio al sistema che sa completare un lavoro. Per le aziende diventano decisivi progettazione del processo, accessi ai dati, responsabilità e verifiche umane.

EB Media AI News 3 settembre 2026

AI Update — 3 settembre 2026 | Le novità più importanti

🧠 [LLM] — Anthropic rilascia Claude Fable 5.1 e Mythos 5.1 (1 set)
Aggiornamento della famiglia frontier per coding e knowledge work. Prezzi invariati, ma il costo di lettura della cache scende a 0,25$ per milione di token: per chi costruisce assistenti su basi documentali aziendali è la voce di costo che pesava di più.

🧠 [LLM] — Google risponde con Gemini 3.8 Flash (2-3 set)
Modello veloce con focus sul codice, più una variante Flash Cyber. Secondo il Wall Street Journal, nei test interni Google gli ingegneri lo avrebbero preferito a Claude Opus sui task di programmazione: dato di parte, da verificare sui benchmark indipendenti.

🤖 [AGENTI] — Cisco porta gli agenti AI a 90.000 dipendenti (1 set)
Cisco ha esteso “MyAgent” a tutta la popolazione aziendale: agenti che conoscono ruolo e contesto di chi li usa, integrati sugli strumenti interni. Il numero conta più della tecnologia — non è più un pilota, è deployment su scala.

🤖 [AGENTI] — Wallet per agenti e regole di identità: le due infrastrutture mancanti (31 ago)
Cloudflare ha lanciato wallet in stablecoin per pagamenti avviati da agenti, con limiti per transazione e whitelist di merchant. Lo stesso giorno il NIST ha chiesto che ogni agente abbia identità propria e credenziali a scadenza breve, non chiavi statiche né account umani.

💊 [LLM] — ChatGPT si collega alle fonti sanitarie (1 set)
OpenAI permette di collegare le proprie cartelle cliniche e consultarle in chat. È il terreno più regolamentato che esista: in Europa il quadro è diverso, chi lavora in ambito sanitario non deve leggerla come funzione disponibile domani.

🎬 [VIDEO / IMAGE AI] — Settimana ferma sui generativi creativi
Nessuna release rilevante nelle ultime 72 ore. Midjourney resta a V8 (ultimo aggiornamento qualità Edit: 29 agosto), HeyGen è fermo alla release del 17 agosto. Dopo mesi di rilasci settimanali, anche una pausa è un segnale: il ciclo si sta allungando.

Anthropic News OpenAI News LLM-Stats Venture Atlas / WSJ AI Agent Store Midjourney Updates HeyGen Blog
EB Media AI News 28 agosto 2026

AI Update — 28 agosto 2026 | Le novità più importanti

🤖 [AGENTI] — Anthropic apre il Model Hardware Standard (27 ago)
Uno standard condiviso che permette agli agenti AI di pilotare dispositivi fisici: microscopi, bracci robotici, strumenti da laboratorio e da produzione. L’integrazione di un macchinario passa da settimane a ore. Per ora è una research preview su invito, poi diventerà open source.

🤖 [AGENTI] — Claude in Chrome esce dal pilot, arriva il browser in Cowork (26 ago)
L’estensione è disponibile su tutti i piani a pagamento e l’agente può ora agire in autonomia, con un classificatore che verifica ogni azione prima di eseguirla. In parallelo, l’app desktop include un browser dedicato, separato da quello personale dell’utente.

🧠 [LLM] — Oltre cento aziende firmano un appello sul cyber-rischio AI (27 ago)
OpenAI, Anthropic, Google, Microsoft, CrowdStrike e altri avvertono che gli attacchi informatici potenziati dall’AI diventeranno molto più diffusi e sofisticati nei prossimi mesi, e chiedono coordinamento tra settore privato e governi.

🔬 [RESEARCH] — Skild AI presenta S1: il robot impara da un solo video (26 ago)
Modello foundation per la robotica che esegue compiti lunghi fino a dieci minuti partendo da un singolo video umano, senza fine-tuning: 66% di successo su task mai visti contro il 9% degli approcci guidati da prompt testuali.

💼 [COPILOT] — Python dentro Excel con Edit with Copilot (batch 11–25 ago)
Copilot scrive ed esegue codice Python direttamente nel foglio per statistiche, simulazioni e visualizzazioni avanzate, con i risultati in cartella e i controlli di sicurezza esistenti. Nello stesso ciclo arrivano cronologia modifiche e skill per grafici e pivot.

🎬 [VIDEO AI / IMAGE AI] — Nessuna novità nelle ultime 72 ore
Nessun rilascio verificabile da Kling, Veo, Runway o Seedance. Midjourney resta su V8.2, default dal 24 luglio 2026. Settimana insolitamente ferma sul fronte creativo, molto attiva su quello agentico.

Anthropic TechCrunch Skild AI Microsoft Learn Midjourney Docs
EB Media AI News 18 Luglio 2026

AI Update — 18 Luglio 2026 | Le novità più importanti

🧠 [LLM] — OpenAI lancia la famiglia GPT-5.6 e ChatGPT Work (16 luglio)
Tre modelli (Luna, Terra, Sol) con contesto da 1 milione di token e prezzi da 1$ a 5$ per milione di token in input. ChatGPT Work, basato su GPT-5.6, collega gli strumenti del team e produce documenti, fogli e presentazioni finiti: un agente per il lavoro d’ufficio vero e proprio.

🧠 [LLM] — GPT-Live: la voce AI diventa una conversazione reale (16 luglio)
Nuova generazione di modelli voce full-duplex: ascolta mentre parla, decide più volte al secondo se intervenire o fare pausa. Nove voci, traduzione in tempo reale e wake word “Hey Chat”. Cambia il modo di usare l’AI al telefono e negli assistenti clienti.

🤖 [AGENTI] — MCP diventa stateless: release candidate della nuova specifica (17 luglio)
Il protocollo che collega agenti e strumenti si semplifica a livello architetturale: più facile da scalare e integrare nei sistemi aziendali. Specifica definitiva attesa il 28 luglio. Nel frattempo la NSA ha pubblicato linee guida ufficiali di hardening per i server MCP.

💼 [COPILOT] — Microsoft 365 Copilot: arrivano Vision e Claude Opus 4.7 (luglio)
Copilot ora “vede” lo schermo o la fotocamera del telefono: mostri una dashboard, un errore o un documento e ottieni risposte contestuali. In rollout anche la scelta del modello Claude Opus 4.7 per i task complessi multi-step e i watermark per i contenuti audio/video generati con AI.

🎨 [IMAGE AI] — Midjourney V8.2: nuovo refresh della preview, rilascio imminente (inizio luglio)
Aggiornata di nuovo la preview di V8.2 sul sito: estetica rivista e segnali di community che indicano un rilascio pubblico a giorni. La versione di default resta V8.1.

OpenAI ThursdAI Agentic AI Foundation Microsoft Learn Midjourney Updates
EB MediaAI News 25 giugno 2026

AI Update — 25 giugno 2026 | Le novità più importanti

🧠 [LLM] — Fuga di cervelli da Google verso Anthropic · 24 giu
Altri due ricercatori chiave di Gemini (Adler e Pritzel) pronti a passare ad Anthropic, dopo il Nobel John Jumper (→Anthropic) e Noam Shazeer (→OpenAI). Segnale forte di dove si concentra oggi l’innovazione, con Anthropic e OpenAI vicine all’IPO.

🤖 [AGENTI] — Claude Managed Agents + MCP Tunnels · giu
Anthropic porta gli agenti dentro le aziende: sandbox self-hosted (Cloudflare, Vercel, Modal) e tunnel MCP per collegarli a database e API interni senza esporli su internet. Agenti enterprise finalmente sicuri e integrabili.

🎨 [IMAGE AI] — Midjourney V8.1: più veloce e più economico · giu
Nuovo modello di default: moodboard e style reference stabilissimi, HD 3x più veloce e 3x più economico. La nuova Draft Mode genera 24 immagini a metà costo, ideale per esplorare idee.

💼 [COPILOT] — Copilot Notebooks leggono le riunioni Teams · giu
I Notebooks usano trascrizioni, note e chat dei meeting come fonti e generano fogli Excel direttamente. Le funzioni Copilot in Word/Excel/PowerPoint ora richiedono licenza dedicata.

🌟 [AVATAR] — HeyGen Avatar V · giu
Avatar iper-realistici da una clip di soli 15 secondi, con stabilità multi-angolo e performance long-form. Il divario col video reale si assottiglia ancora.

BloombergTechCrunchReleasebotMicrosoft LearnHeyGen
EB MediaAI News 21 Giugno 2026

AI Update — 21 Giugno 2026 | Le novità più importanti

🔬 [POLICY] — Trump firma Executive Order su AI Innovation & Security
Il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che istituisce un AI Cybersecurity Clearinghouse, un framework volontario per i modelli frontier e un mandato di enforcement per l’uso criminale dell’AI. Nessuna licenza obbligatoria per i modelli: gli USA puntano su innovazione aperta ma con presidio della sicurezza.

🧠 [LLM] — GPT-5.2 rimosso da ChatGPT, migrazione automatica a GPT-5.5
Dal 12 giugno GPT-5.2 (Instant, Thinking, Pro) non è più disponibile in ChatGPT: le conversazioni migrate automaticamente a GPT-5.5. Novità anche in UI: pronuncia audio in 60+ lingue su richiesta, selezione modello one-off su Android con long-press, e migliorie alla condivisione conversazioni.

🤖 [AGENTI] — ServiceNow + Cognizant Neuro AI: interoperabilità enterprise fra agenti (18 giu)
Cognizant ha annunciato l’interoperabilità tra ServiceNow AI Agents e la piattaforma Neuro AI, permettendo orchestrazione cross-platform di agenti enterprise. In parallelo, Google Cloud ha lanciato la Gemini Enterprise Agent Platform, ambiente gestito per costruire, distribuire e governare agenti su Gemini.

🎨 [IMAGE AI] — Midjourney sorprende tutti: annuncia uno scanner medico full-body ultrasonico (18 giu)
Midjourney Medical ha rivelato uno scanner ultrasonico full-body con 8.960 trasduttori, zero radiazioni, scansione in ~1 minuto a pochi dollari a sessione, apertura Midjourney Spa a SF nel 2027. Un pivot inatteso che conferma come i lab AI guardino ben oltre i propri prodotti originali.

💼 [COPILOT] — Claude Opus 4.8 disponibile in Microsoft 365 Copilot
Anthropic Claude Opus 4.8 è ora integrato in Microsoft 365 Copilot per task complessi e workflow multi-step: redazione documenti, analisi dati, presentazioni. Microsoft amplia anche i Copilot Notebooks con infografiche automatiche e integrazione agente Excel direttamente dal notebook.

White House OpenAI Help Center Digiday Microsoft 365 Blog Midjourney
EB MediaAI News 11 Giugno 2026

AI Update — 11 Giugno 2026 | Le novità più importanti

🧠 [LLM] — Claude Fable 5 (famiglia Mythos) è live su Anthropic
Anthropic ha rilasciato ufficialmente Claude Fable 5, il modello più potente della famiglia Mythos. Prestazioni strabilianti, ma consumi doppi rispetto a Opus 4.8. Per ammorbidire l’impatto, Anthropic ha esteso l’accesso potenziato a Opus in Cowork fino al 5 luglio per tutti gli abbonati.

🤖 [AGENTI] — TikTok lancia un MCP Server per campagne pubblicitarie AI-driven
TikTok ha rilasciato il proprio MCP server per permettere agli agenti AI di pianificare, lanciare e ottimizzare campagne ads direttamente sulla piattaforma, senza intervento umano. Una mossa che segue Google Ads e Meta, segnando l’era degli agenti media buyer automatici.

🎬 [VIDEO AI] — Seedance 2.0, Kling 3.0 e Veo 3.1: nuovo benchmark a giugno 2026
Seedance 2.0 stupisce con architettura audio-video unificata che genera coerenza sonora in tempo reale. Kling 3.0 porta 4K a 60fps con clip da 15 secondi e lip-sync multilingua. Google Veo 3.1 resta il riferimento per qualità generale. Il mercato video AI è ridefinito ogni settimana.

🧠 [LLM] — OpenAI Codex integra web search e si espande su Oracle Cloud
Codex può ora chiamare la ricerca web direttamente in modalità code, anche da chiamate JavaScript annidate. Contestualmente, OpenAI annuncia l’accesso ai propri modelli tramite l’impegno cloud Oracle, ampliando la distribuzione enterprise. La memoria di ChatGPT riceve anche un aggiornamento con pagina di riepilogo revisabile.

💼 [COPILOT] — Microsoft Copilot arriva in Apple CarPlay e aggiorna i Notebooks
Copilot è ora disponibile in Apple CarPlay per sessioni voice hands-free. I Copilot Notebooks si aggiornano con integrazione diretta all’agente Excel (genera spreadsheet da notebook) e infografiche automatiche. In preview anche agenti ottimizzati per Microsoft 365.

Anthropic Digiday BuildFastWithAI Microsoft 365 Blog LLM-Stats
EB MediaAI News 4 Giugno 2026

AI Update — 4 Giugno 2026 | Le novità più importanti

🧠 [LLM] — Anthropic deposita domanda di IPO a 965 miliardi di dollari
Anthropic ha annunciato di aver depositato in modo riservato la domanda di IPO, superando OpenAI con una valutazione di 965 miliardi di dollari. In parallelo, la società ha lanciato Claude Mythos (modello gated) per circa 50 organizzazioni selezionate tramite Project Glasswing. Segnale forte per tutto l’ecosistema AI enterprise.

🤖 [AGENTI] — MCP diventa stateless: protocollo più semplice per agenti AI
Il nuovo release candidate MCP 2026-07-28 introduce un protocollo stateless a livello di trasporto: ogni richiesta è autosufficiente con versione, info client e capabilities. Più facile da deployare in ambienti cloud. ChatGPT, Claude, Gemini, Cursor e GitHub Copilot supportano già MCP. Google ha inoltre confermato integrazione con Gmail, Calendar, Docs e Sheets.

🎬 [VIDEO AI] — Veo 3.1 resta il riferimento, Seedance 2.0 sorpresa nei blind test
Veo 3.1 (Google) è ancora il modello più completo per video con audio nativo e motion realistico. Ma Seedance 2.0 (ByteDance) sta scalando rapidamente le classifiche: preserva loghi, testi e dettagli prodotto tra i frame, molto utile per e-commerce e brand content. Kling 3.0 rimane la scelta migliore per volume di iterazioni a costi contenuti.

🎨 [IMAGE AI] — Midjourney V8.1: più veloce e più nitido, V8.2 in arrivo
Il 30 aprile è uscito V8.1, ora disponibile anche su Discord. HD mode 3x più veloce e 3x più economico, risoluzione standard +50% velocità e -25% costi. Il team sta raccogliendo feedback per V8.2 tramite rating party. Moodboard e srefs stabili. Aggiornamento significativo per creator e agenzie.

🌟 [AVATAR] — HeyGen Avatar V: 175+ lingue e lip-sync a livello fonemico
HeyGen ha lanciato Avatar V (annuncio 8 aprile 2026): il modello più realistico della piattaforma, con benchmark Face Similarity 0.840 e LSE-C 8.97. Da un video di 15 secondi crea avatar con stabilità multi-angolo e performance long-form. Supporta oltre 175 lingue con allineamento lip-sync a livello fonemico. Integrazione con Seedance 2.0 per digital twin cinematografici.

💼 [COPILOT] — Microsoft 365 Copilot: Claude Opus 4.8 integrato + novità Notebooks
Da giugno 2026 Claude Opus 4.8 è disponibile in Microsoft 365 Copilot (Chat, Excel, PowerPoint) per task multi-step e long-running. I Copilot Notebooks ora generano Excel direttamente, creano infografiche automatiche e si sincronizzano con Teams e OneNote. Disponibile anche in Apple CarPlay per uso hands-free durante la guida.

Al Jazeera TechCrunch AIMLAPI Microsoft Tech Community updates.midjourney.com TheplanetTools.ai
EB Media AI News1 Giugno 2026

AI Update — 1 Giugno 2026 | Le novità più importanti

🧠 [LLM] — Anthropic supera OpenAI: Claude Opus 4.8 e valutazione da $965B
Claude Opus 4.8 supera quasi ogni benchmark. Con un round da $65B Anthropic raggiunge $965B di valutazione, superando OpenAI. Revenue run-rate oltre $30B. In arrivo il modello “Mythos” nelle prossime settimane.

🧠 [LLM] — Google lancia Gemini 3.5 Flash: 4x più veloce, 1M token di contesto
GA dal Google I/O 2026 (19-20 maggio), Gemini 3.5 Flash offre intelligenza frontier-level 4x più rapida dei modelli comparabili. Pricing $1.50/$9 per 1M token, finestra da 1M token e 76.2% su Terminal-Bench 2.1.

🎬 [VIDEO AI] — Kling 3.0 a 4K/60fps e Seedance 2.0 con audio-video unificato
Kling 3.0 genera video a 4K/60fps fino a 15 secondi in un passaggio, con gestione eccellente dei movimenti umani complessi. Seedance 2.0 integra audio e video: il modello “sente” mentre genera, producendo audio ambientale coerente (reverb, effetti prossimità).

🎨 [IMAGE AI] — Midjourney V8.1: generazione 4-5x più veloce e supporto HD 2K
Rilasciato il 30 aprile 2026, V8.1 è il modello più rapido di Midjourney con generazione standard 4-5x più veloce, immagini HD 2K, lettura migliorata dei prompt e nuovi Raw Mode. V8.0 Alpha ancora disponibile.

🌟 [AVATAR] — HeyGen Avatar V: video di qualità studio da 15 secondi di registrazione
Lanciato 8 aprile 2026, Avatar V crea avatar realistici da una clip di 15 secondi con lip-sync phoneme-level in 175+ lingue (LSE-C score 8.97) e identity preservation 0.840 — superiore a Veo 3.1 (0.714).

💼 [COPILOT] — Microsoft 365 Copilot: nuovo design, Excel agent nei Notebooks e Apple CarPlay
Giugno porta un redesign dell’app Copilot più chat-centrica. Copilot Notebooks genera fogli Excel direttamente, referenzia riunioni Teams e crea infografiche automatiche. Disponibile anche su Apple CarPlay per uso vocale in auto.

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